Chi sono

"La mia fotografia mi rappresenta.
Racconta la mia percezione della vita, parla di ciò che rapisce la mia attenzione, ma soprattutto rispecchia ciò che sento nel profondo del mio cuore.
Maxology non è semplicemente il mio nome d’arte.
Maxology è il mondo in cui le emozioni si svelano attraverso le immagini."

Mi presento…

a parole

Il mio nome è Massimiliano Melchionne, ma tutti mi chiamano Max.
Vivo in provincia di Gorizia, in Friuli Venezia Giulia.
Se dovessi descriverti la mia professione a parole, ti direi che sono un Emotional Reporter freelance: utilizzo infatti le immagini per dare voce alle emozioni.

Nel mondo della fotografia, sono conosciuto come Maxology.
Questo nome nasce da un prezioso suggerimento di mia moglie, che è riuscita a racchiudere in un’unica parola ciò che la fotografia significa per me.
Le mie fotografie infatti mi rappresentano totalmente, poiché ogni mio scatto sintetizza il mio vissuto e la mia percezione della vita.
Non solo.
La fotografia è per me un mezzo per stabilire una forte empatia con il soggetto che sto per immortalare.
Ecco perché l’ ingrediente fondamentale della mia attività è la sensibilità.
Adoro stabilire con i miei clienti un rapporto libero e spontaneo, affinché l’esperienza fotografica sia serena ed appagante.

Amo catturare la spontaneità in uno scatto, rappresentando la vita di tutti i giorni senza filtri o finzioni.
La Street Photography, la fotografia di reportage e documentaristica sono dunque i linguaggi con cui prediligo esprimermi, anche se devo ammettere che sono innamorato della fotografia in ogni sua forma.

Sono molto sensibile a tematiche sociali difficili.
Per questo motivo scelgo di fotografare attimi di vita che toccano il mio cuore. A volte con delle carezze, altre con dei pugni.

Sono un cultore del bianco e nero, nonostante adori anche la fotografia a colori.
Ogni mio scatto rinchiude in sé un’emozione che mi ha toccato nel profondo.
Attraverso le mie fotografie desidero quindi condividere quei sentimenti che mi hanno fatto vibrare così tanto da richiedere un click.